Big Data

Big Data, big business

Attraverso l’analisi dei Big Data, uno strumento composto appunto da innumerevoli dati, è possibile comprendere le tendenze che caratterizzeranno il futuro e, di conseguenza, avviare azioni per non trovarsi impreparati alle richieste del mercato. I Big Data consentono alle aziende di prendere le decisioni teoricamente più corrette e di adattare la loro strategia di business alle esigenze dei clienti: si tratta di analizzare un flusso di informazioni reale e concreto, presente online e offline.

Un esempio è relativo al periodo post Covid. Attraverso lo studio delle abitudini acquisite durante la pandemia, sono nate innumerevoli soluzioni per le nuove necessità delle persone: basti pensare allo smart working o alla sanificazione degli ambienti. La stessa cosa si è verificata nel mondo dell’ottica con la crescente offerta di filtri e trattamenti per un uso più confortevole dei dispositivi digitali.

Le fonti dei Big Data possono essere molto diverse tra loro e riguardare immagini, mail, Gps, social network, ecc. Esistono poi altre informazioni, ben strutturate, che arrivano dai database dei clienti, la vera ricchezza del centro ottico moderno. Questi archivi raccolgono e conservano nome, indirizzo, dati di contatto e preferenze della clientela di un punto vendita.

Si possono così creare profili dettagliati di ognuno di loro e personalizzare l’esperienza di acquisto secondo le specifiche esigenze. Inoltre, consentono di monitorare le abitudini degli utenti, di identificare potenziali opportunità di vendita incrociata o di upselling e di creare programmi di fidelizzazione. Per una migliore
profilazione, tale strumento dovrebbe contenere, oltre alle informazioni base sul cliente, la storia dei suoi acquisti (gli occhiali comprati in passato e le relative prescrizioni) e le sue preferenze (il tipo di lenti scelto o il budget di spesa media).

Per la costruzione e la manutenzione di un database è fondamentale avere una pianificazione e una strategia ben definite. Innanzitutto, è necessario raccogliere le informazioni in modo etico e in conformità con la normativa sulla privacy. Successivamente, queste devono essere inserite in un sistema di gestione (Crm) per una facile accessibilità e organizzazione.

Infine, è importante mantenere lo strumento aggiornato, aggiungendo nuovi dati e rimuovendo quelli obsoleti. Una volta che il database è stato costruito e popolato con le informazioni utili, si possono analizzare i dati per ottenere i trend di acquisto, le preferenze dei clienti e le opportunità di vendita incrociata. Tutto questo può essere utilizzato per adattare la strategia di marketing e migliorare l’esperienza complessiva del cliente, in modo da incrementare il business nel centro ottico.

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Nico Caradonna

Ottico, Ortottista e Blogger. Nel mio negozio sperimento tecniche di marketing per l'ottica e sul mio blog le racconto.

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