Funziona davvero l'e-mail marketing?

Funziona davvero l’e-mail marketing?

Negli ultimi tempi, avrai sentito parlare almeno una volta di e-mail marketing. In pratica, si tratta della versione moderna della pubblicità in cassetta. Permette di promuovere la nostra attività grazie all’invio di messaggi di posta elettronica, ma anche di mantenere aggiornati i nostri clienti, lettori e/o visitatori del sito, sulle novità del mondo dell’ottica, su eventi e nuovi post pubblicati sul blog. È utile? Sì, lo è. Ma bisogna valutare differenti fattori.

L’e-mail marketing non è più lo stesso di un tempo

Facciamo un salto ai primi anni del 2000. In quel periodo, non tutti usavano il web con la frequenza con la quale viene usato oggi. Per molti, tra l’altro, era una cosa quasi esclusiva. Ancora non c’era Facebook e si iniziavano a inviare sempre più messaggi di posta elettronica. Erano gratis, veloci e comodi. Tuttora lo sono, ma le cose sono nettamente cambiate.

Sicuramente, quello era un buon periodo per l’e-mail marketing. In quanto le mail erano quasi una novità. Poi, tra l’aumento di messaggi pubblicitari e l’arrivo dei social, il tasso di apertura delle e-mail promozionali è notevolmente diminuito. Perciò, chi deve avviare una campagna promozionale punta maggiormente sulle piattaforme sociali e sui loro programmi di advertising, sui banner di Google e sui tanti altri strumenti, gratuiti e non, offerti dal web. Le e-mail sono state un po’ messe da parte.

Allora… l’e-mail marketing non funziona più?

Dire che non funziona non è esatto. Infatti, ti ho parlato di una riduzione del tasso di apertura delle mail. Questo significa che alcune vengono ancora aperte. Quali? Quelle che ci interessano e quelle che provengono da un mittente che seguiamo volentieri e volontariamente.

Purtroppo, come tante altre cose, l’iniziale boom dell’e-mail marketing ha portato alla conseguente “svalutazione” di questo rilevante mezzo di comunicazione. In pratica, molti ne hanno abusato inviando troppi messaggi e, tra l’altro, è partita la vendita dei pacchetti di indirizzi mail… Cosa significa questo? Vuol dire che, di conseguenza, troppi messaggi hanno portato gli utenti a non aprire più gran parte delle mail.

Per quanto riguarda i pacchetti di indirizzi, invece, è chiaro che, comprandoli, molte aziende finivano per arrivare a utenti non interessati ai propri prodotti. Anche qui, il risultato è chiaro: i messaggi che non interessano non vengono aperti.

Tutto questo, naturalmente, ha portato a notevoli cambiamenti nell’ambito della privacy, in modo da tutelare le persone che, per l’appunto, si ritrovavano spesso (e si ritrovano tuttora!) a ricevere messaggi non richiesti.

Ora, però, non spaventarti. L’e-mail marketing non è passato di moda. Infatti, se ancora qualcuno lo usa, con le dovute precauzioni e nel modo giusto, significa che persino oggi può far parte delle nostre strategie di marketing.

Può ancora portare dei risultati ottimali, ma tutto dipende… Dipende da cosa? Da come impostiamo la nostra attività.

Come possiamo (ancora) ottenere risultati dall’e-mail marketing?

In primo luogo, è necessario avvalersi di una lista mail fatta di indirizzi di persone che volontariamente abbiano lasciato il loro contatto o che si siano iscritte alla newsletter del sito e/o blog del nostro negozio.

In questo modo, si eliminano i problemi relativi alla privacy, ma si fa anche una “preselezione”: si andranno a inviare i messaggi solo a persone realmente interessate. Questo alza di certo la percentuale di apertura e, conseguentemente, permette di comunicare con clienti e potenziali clienti, e di aumentare le visite al sito e/o al negozio, e le vendite.

In secondo luogo, dovresti sapere che l’e-mail marketing che funziona è dotata di alcune particolari caratteristiche:

  • dev’essere inviata tramite sistemi appositi e automatizzati che consentono di risparmiare tempo e di offrire al destinatario la possibilità di annullare l’iscrizione in qualunque momento;
  • deve rispettare una certa frequenza di invio (non troppi messaggi, ma neanche pochi);
  • deve contenere messaggi interessanti, di valore, veloci da leggere e ben impostati da un punto di vista grafico;
  • deve presentare un oggetto che attiri il click e che non metta in guardia il filtro anti-spam del gestore di posta elettronica del destinatario!

Chiaramente, questa è solamente una parte delle indicazioni da seguire. Proprio per questo, per far funzionare la propria attività di e-mail marketing è importante affidarsi a esperti del settore, nonché a validi copywriter che possano scrivere quello che serve al momento giusto e con le parole ideali. Facendo così, i risultati arrivano.

Insomma, nonostante tutto, le mail promozionali funzionano ancora… ma, come per tutte le cose, bisogna usarle nel modo giusto per ottenere dei vantaggi! A proposito, ti sei iscritto alla mia newsletter del blog per restare aggiornato su tutte le novità? Ti aspetto 🙂

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Nico Caradonna

Nico Caradonna

Ottico, Ortottista e Blogger. Nel mio negozio sperimento tecniche di marketing per l'ottica e sul mio blog le racconto.

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